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Occhio ai souvenir
Ogni anno sono centinaia di migliaia i souvenir portati a casa dai turisti e realizzati con animali e piante protetti. Spesso si tratta di importazioni illegali: pochi però sanno di incorrere in un reato e di rischiare ingenti multe. La tentazione di fare uno strappo alla regola è grande: perché non concedersi, come ricordo del viaggio, un bracciale in avorio o un pezzetto di barriera corallina, staccato durante un’immersione? La somma di tutte queste piccole eccezioni alimenta tuttavia il traffico illegale di specie protette, portandone alcune sull’orlo dell’estinzione.
Resistete alle tentazioni: contribuirete così a tutelare specie animali e vegetali ormai prossime all’estinzione, risparmiandovi inoltre noie e oneri doganali! Un oculato acquisto di souvenir sostiene il mercato locale, a tutto beneficio della natura e degli uomini.
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