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Dal giugno 2007, Coop è partner del Seafood Group in qualità di socio fondatore
Fin dalla sua adesione al Seafood Group, Coop ha eliminato dal proprio assortimento ittico le specie minacciate di estinzione quali il tonno rosso, il berice rosso, la razza e la cernia. Dal 2008 non vengono più proposti il pesce specchio atlantico, lo scorfano atlantico, lo scorfano, il pesce specchio, l’anguilla, il grongo e il pesce spada. Nel 2009 sono stati eliminati dall’assortimento anche il pesce S. Pietro della Nuova Zelanda, il marlin azzurro, il pesce sciabola, la molva e la sogliola tropicale.
Altre misure attuate:
- Da luglio 2008 nel settore del pescato fresco viene offerto solo merluzzo d’allevamento.
- Da fine 2008 viene commercializzato esclusivamente lupo di mare proveniente dagli stock islandesi caratterizzati da una migliore gestione.
- Da metà aprile 2009, vengono proposti solo pagello/rovella e rombo di allevamento. La rana pescatrice proviene dagli stock gestiti secondo criteri di sostenibilità del Mar Celtico e del golfo di Biscaglia.
- Da giugno 2009 l’halibut in assortimento proviene esclusivamente dagli stock antistanti la costa occidentale della Groenlandia, contraddistinti da una buona gestione.
- Da luglio 2009 nell’assortimento di pesce surgelato viene proposto unicamente merluzzo certificato MSC. Per le sogliole si attinge ora a stock gestiti con maggiore efficacia nel canale della Manica. Tra i prodotti freschi si trova unicamente platessa/passera certificata MSC, mentre nel reparto surgelati è proposta soltanto la platessa del Pacifico.
- Da settembre 2009 sono compresi nell’assortimento esclusivamente gamberoni provenienti da allevamenti caratterizzati da una gestione esemplare.
Dalla sua adesione al WWF Seafood Group, Coop ha ampliato in misura massiccia il proprio assortimento di prodotti bio e MSC. Oggi oltre il 31% del pesce e dei frutti di mare in vendita da Coop è prodotto nel rispetto degli standard bio o MSC. coop.ch »
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Progetto Tonno del WWF con Coop
A fine 2010 il WWF, la "Deutsche Investitions- und Entwicklungs-gesellschaft" (DEG, Società tedesca di investimento e sviluppo) e Blueyou Consultancy, insieme a Coop, Bell Seafood e Seafresh, hanno dato vita a una partnership con alcuni piccoli pescatori delle Filippine, allo scopo di attuare una pesca sostenibile del tonno. Il progetto coinvolge 14 comunità e circa 8000 pescatori che dispongono in totale di 2200 imbarcazioni tradizionali in legno. I pescatori impiegano ami rotondi e lenze a mano. I tonni vengono pescati uno a uno, in modo da ovviare quasi completamente al problema del by-catch e da minimizzare l’impatto sull’ambiente marino. La pesca con lenza a mano è una delle principali fonti di reddito per queste comunità di pescatori. Nel giro di quattro anni la pesca praticata con queste modalità dovrebbe raggiungere gli standard di sostenibilità necessari per ottenere, nel 2014, la certificazione del Marine Stewardship Council (MSC).